Continua il sostegno all’economia reale

Le conseguenze sull’economia reale della crisi finanziaria globale che dal 2008 ha colpito il nostro Paese sarebbero state ben più negative senza la presenza e l’azione delle Banche Popolari.

Le conseguenze sull’economia reale della crisi finanziaria globale che dal 2008 ha colpito il nostro Paese sarebbero state ben più negative senza la presenza e l’azione delle Banche Popolari. È quanto emerge dall’osservazione dell’andamento degli impieghi a clientela negli ultimi dieci anni. In particolare, il Credito Popolare ha incrementato l’ammontare dei finanziamenti nel periodo considerato di circa 140 miliardi di euro, con una crescita cumulata di quasi il 60% e una media annua di circa il 5%. Al contrario, le altre banche hanno registrato un aumento di soli 50 miliardi di euro (per un tasso di variazione pari al 4% e medio dello 0,4%). Considerando i soli crediti in bonis, il dato delle Banche Popolari risulta ancora positivo, con una crescita di quasi 100 miliardi di euro, mentre quello del resto del sistema risulta negativo, con una contrazione di quasi 40 miliardi di euro. I dati mostrano, dunque, come le Banche Popolari abbiano portato avanti la loro opera di sostegno nei confronti delle PMI e delle famiglie.

 

26 Ott 2015 Comunicati