Lineamenti e prospettive dell’economia italiana

Sintesi del documento annuale redatto dall’Associazione “Lineamenti e prospettive dell’economia italiana”

Le stime più aggiornate indicano che nel corso del 2016 il prodotto interno lordo dovrebbe essere aumentato dello 0,9%, trainato sia dai consumi privati che dagli investimenti fissi lordi. Tuttavia lo scenario economico rimane ancora fragile, sia per le tensioni sui mercati che si registrano per effetto anche di quella che è l’incertezza sui risultati delle prossime scadenze elettorali europee e sia, specificatamente per il caso italiano, per l’andamento dei conti pubblici e le politiche che è stato richiesto di attuare per ridurre il deficit e il debito. In questo contesto, le banche italiane, parte integrante della nuova unione bancaria, hanno proseguito nella loro opera di consolidamento attraverso processi di riorganizzazione interna dei gruppi bancari e di integrazione o fusione tra soggetti diversi. Tutto ciò ha comportato un ulteriore calo degli sportelli del sistema bancario, scesi da 30.154 nel 2015 a 29.306 l’anno passato.
Anche le Banche Popolari hanno attuato politiche di razionalizzazione dei costi preservando, comunque, la loro presenza e prossimità territoriale e mantenendo costante la propria quota di mercato (29,5%). Quote di mercato cresciute, per quanto riguarda gli impieghi alle imprese e i depositi alla clientela, ed evidenziando una migliore efficienza allocativa rispetto alle altre banche. Per il 2017 si prevede un aumento della provvista per il sistema dell’1,2% (per le Popolari +1,5%), concentrata in entrambi i casi nei depositi e un incremento degli impieghi vivi dell’1,7% sia per gli istituti della Categoria che per le altre banche. Infine, in base alle stime sull’andamento del conto economico, nell’anno in corso il risultato di gestione dovrebbe salire del 9,4% per le banche popolari e dell’8,4% per il sistema bancario.