La difesa dell'identità delle Banche Popolari e la valorizzazione della loro vocazione localistica vengono salvaguardati da un'azione sistematica e mirata dell'Associazione, che si sviluppa lungo molteplici direttrici.
In particolare, monitorando l'evoluzione del quadro normativo di riferimento, nazionale e comunitario, specialmente per quanto riguarda la disciplina della società cooperativa, e segnatamente quella delle Banche Popolari, l'Associazione è poi attiva nei seguenti campi:
Analisi statistico-economica
L'Associazione predispone e pubblica:
Consulenza giuridico-tributaria
Vengono fornite alle Banche associate:
Comunicazione
La valorizzazione dell'immagine ed il potenziamento della visibilità della Categoria sono assicurati, tra l'altro, attraverso:
La realizzazione di ricerche finalizzate ad evidenziare l’identità cooperativa delle Banche Popolari e il loro legame con il territorio rientra tra le attività primarie dell’Associazione, impegnata in molteplici iniziative.
L’Associazione dedica particolare attenzione all’esame dell’andamento economico nazionale ed in particolare dell’evoluzione del Credito Popolare:
L’Associazione dedica, infine, ampia attenzione all’approfondimento di alcuni aspetti evolutivi all’interno del contesto operativo e organizzativo delle Banche Popolari.
Le problematiche connesse all’entrata in vigore del Nuovo Accordo sul Capitale di Basilea, sono affrontate attraverso analisi sul processo di adeguamento delle Banche Popolari e studi circa gli effetti dell’Accordo sui rapporti con le Piccole e Medie Imprese.
Mediante l’Osservatorio sull’Internet Banking delle Banche Popolari l’Associazione segue, invece, l’evoluzione dell’attività “in rete” e delle problematiche connesse all’adeguamento del Credito Popolare alla realtà “multicanale” del mercato bancario.
L’attività istituzionale è diretta a promuovere e monitorare l’evoluzione legislativa, soprattutto quella relativa alle società cooperative e alle Banche Popolari.
Grazie al costante monitoraggio della normativa in itinere, a livello sia nazionale che comunitario, l’Associazione assicura poi la tempestiva diffusione, presso le Banche aderenti, di Circolari a commento di nuove disposizioni suscettibili di presentare aspetti applicativi di particolare rilevanza per la Categoria.
A fronte di interventi legislativi che comportino la necessità di adeguamenti statutari, l’Associazione provvede altresì ad elaborare il testo delle connesse clausole statutarie, sottoposte poi alle Associate per la conseguente adozione.
Inoltre, l’Associazione assiste le Banche aderenti nella soluzione di questioni giuridiche attinenti sia allo svolgimento dei rapporti con la clientela sia, soprattutto, al funzionamento dell’assemblea, dell’organo amministrativo e dell’organo di controllo.
Parallelamente, allo scopo di approfondire le principali problematiche giuridiche su questioni di peculiare interesse per il Settore, l’Associazione predispone studi particolari, ricognitivi dello stato degli orientamenti di dottrina e giurisprudenza, su aspetti della disciplina di controversa interpretazione. Tale obiettivo viene altresì perseguito con l’organizzazione di ‘Tavoli di lavoro’ con le Associate, dedicati all’esame congiunto ed all’approfondimento tecnico dei profili di maggiore criticità connessi con i nuovi adempimenti a carico delle banche.
Coerentemente con le proprie finalità istituzionali, l’Associazione dà inoltre supporto alle iniziative per la costituzione di nuove banche popolari, che testimoniano così la vitalità e validità degli ideali di solidarietà e democrazia economica che sono alla base del loro successo
Al fine di assicurare a livello europeo la migliore conoscenza del modello di impresa rappresentato dalle Banche Popolari italiane e delle sue caratteristiche strutturali e operative, l’Associazione, nell’ambito del Groupement européen des banques coopératives, partecipa all’elaborazione di documenti su tematiche di diritto societario che tengano conto delle peculiarità della disciplina delle Popolari italiane.
L’Associazione fornisce, infine, ausilio per l’approfondimento delle problematiche afferenti la disciplina fiscale e tributaria, tramite Circolari informative ed incontri “ad hoc” dedicati agli argomenti di maggiore interesse in materia. L’attività si estende anche allo studio di alcuni aspetti contabili di particolare rilievo, quali ad esempio le normative connesse ai principi IAS/IFRS.
L’Associazione, in quanto rappresentante delle Banche Popolari nei rapporti con le Autorità, sviluppa e intrattiene relazioni con esponenti del mondo politico e istituzionale, in Italia e all’estero.
La costante presenza su quotidiani e settimanali di carattere economico e culturale riflette un consolidato rapporto con i mass media, che si realizza quotidianamente attraverso la produzione di comunicati stampa, articoli, interviste, approfondimenti volti a migliorare l’informazione dell’opinione pubblica in merito all’identità, ai valori e all’azione della Categoria.
L’Associazione promuove eventi di particolare interesse culturale quali presentazioni di libri, incontri su tematiche attinenti all’attività delle Banche Popolari e convegni aperti alla partecipazione di rappresentanti non solo del contesto bancario, ma anche del mondo accademico, politico, economico e mediatico.
Per approfondire i temi di maggiore rilievo sull’economia degli enti creditizi, l’Associazione pubblica - a cadenza trimestrale - la rivista “Credito Popolare”, distribuita alle Istituzioni, alle Università, ai Centri di ricerca economica ed a personalità di spicco del mondo economico e bancario. La rivista ospita rubriche specifiche sull’evoluzione della Congiuntura, sulla struttura dei mercati e sulle innovazioni tecnologiche in campo bancario e finanziario.
In campo internazionale, l’Associazione cura lo sviluppo e il coordinamento dei rapporti tra le Banche Popolari e gli organismi internazionali del credito popolare e cooperativo, in particolare con il Groupement Européen des Banques Coopératives, e la Confédération Internationale des Banques Populaires.
Il Groupement Européen des Banques Coopératives, è attivo da oltre trent’anni al fine di tutelare gli interessi e le istanze del Credito Cooperativo presso le Istituzioni europee. Ne fanno parte oltre 4.200 banche cooperative di 23 Stati europei, in rappresentanza di 50 milioni di soci, 160 milioni di clienti, 756.000 addetti e 63.000 sportelli.
L’Associazione partecipa attivamente all’operato dei principali Gruppi di Lavoro del Groupement, attraverso l’analisi delle principali problematiche europee in ambito economico e finanziario e la definizione del ruolo centrale svolto dal Credito Cooperativo per lo sviluppo dell’economia. Il lavoro dei Gruppi si traduce nella redazione di documenti e mozioni del Credito Cooperativo Europeo nei confronti delle Istituzioni comunitarie.
In particolare, l’Associazione contribuisce all’elaborazione di Position Paper su tematiche di diritto societario di interesse comune per le banche cooperative europee, incentrati sulle peculiarità della disciplina delle Popolari italiane. Il fine di tale attività è diffondere a livello europeo una migliore conoscenza del modello di impresa rappresentato dalle Banche Popolari, con le proprie caratteristiche strutturali e operative.
L’organizzazione delle Convention annuali del Credito Cooperativo Europeo vede coinvolta in prima linea l’Associazione, che presta particolare attenzione alla promozione delle relazioni pubbliche. Tali appuntamenti rappresentano, infatti, un importante momento di incontro e riflessione tra le Banche Cooperative, le Istituzioni e i principali stakeholders del mondo economico e sociale.
La Confédération Internationale des Banques Populaires riunisce oltre 3.300 Banche Popolari di 17 Paesi, che rappresentano 27 milioni di soci e 73 milioni di clienti in tutto il mondo, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione internazionale e migliorarne il sostegno alle PMI.
Nell’ambito delle Confederazione sono attivi Gruppi di Lavoro dedicati allo sviluppo ed all’approfondimento di questioni inerenti il quadro legale di riferimento, i sistemi di pagamento, i servizi di finanziamento delle PMI e la formazione del personale.
L’Associazione segue i lavori della Confederazione partecipando attivamente al Board direttivo.